Archive for giugno 2012

4 giugno 2012

ANDREW JACKSON – ABRAMO LINCOLN – JAMES ABRAM GARFIELD – WILLIAM McKinley – JOHN FITZGERALD KENNEDY SONO STATI RICORDATI OGGI
4 GIUGNO 2012
GIORNO PROCLAMATO ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DEI POPOLI DAL PARASSITISMO FINANZIARIO.

I 5 PRESIDENTI DEGLI U.S.A. SONO STATI INCORRUTTIBILI E FEDELI ALLA COSTITUZIONE ED ELEVATI A SIMBOLI DA CONTRAPPORRE AI POLITICI INDEGNI CHE, PER DENARO, TRADISCONO LE COSTITUZIONI ED I LORO POPOLI E SPALANCANO LE PORTE DEI LORO PAESI ALLA FINANZA PREDATORIA .

Il Gruppo San Francesco al completo, gli invitati e Francesco Miglino, hanno reso omaggio con commozione e riconoscenza:
al settimo presidente U.S.A. ANDREW JACKSON;
al sedicesimo presidente U.S.A. ABRAMO LINCOLN;
al ventesimo presidente U.S.A.  JAMES ABRAM GARFIELD;
al venticinquesimo presidente U.S.A. WILLIAM McKINLEY;
al trentacinquesimo presidente U.S.A. JOHN FITZGERALD KENNEDY.

Questi cinque presidenti americani non corrotti e fedeli alla Costituzione hanno smascherato ed avversato le devastanti pretese autoreferenziali di autentici predoni che, senza alcun consenso popolare ed alcuna garanzia, si sono autoinvestiti del potere di emettere carta moneta (dal valore intrinseco della carta filigranata più il costo del bozzetto grafico e della stampa) e di quello di addebitarne il valore nominale ai governi ed ai popoli. Cioè: io ti consegno una banconota di 100 € che mi è costata 5 centesimi e tu t’indebiti per 100 € più gli interessi.
I giovani americani, che hanno identificato nella grande finanza il loro vero nemico, debbono battersi per imporre ai nuovi politici il recupero della sovranità monetaria U.S.A., sia per riscattare quelle fasce popolari sulla cui pelle sono state compiute operazioni finanziarie che le hanno ridotte in miseria, che per costruire il proprio avvenire.

 La libertà del popolo americano inizierà quando il prossimo coraggioso presidente emetterà la moneta con la scritta:  THE UNITED STATES OF AMERICA.
francesco miglino
segretario partito internettiano

4 giugno 2012

IL PROF. MARIO MONTI, PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, DEVE TRANQUILLIZZARCI DIFENDENDOSI DALL’ ACCUSA DI ESSERE UN “UN BUGIARDO ED UN CRIMINALE CHE LAVORA PER PORTARE ALLA ROVINA L’ ITALIA” LANCIATAGLI PUBBLICAMENTE DAL GIORNALISTA PAOLO BARNARD.

Egregio prof. Mario Monti, Lei è stato pubblicamente definito un “bugiardo ed un criminale” nel programma “ L’ ultima parola” del 25/05/2012 trasmesso sulla rete di stato Rai 2 dal noto giornalista Paolo Barnard che ha poi affermato: “ (…) quello che le industrie italiane stanno vedendo oggi e’ un progetto di distruzione e di deflazione economica del sud-Europa.” E rivolgendosi a Lei ha detto: “(…) questo disgraziato ci sta rovinando con delle politiche studiate a tavolino per deflazionare l’ economia e mandare migliaia di famiglie e di aziende in rovina per un cartello di speculatori finanziari e di industrie speculative franco-tedesche a cui lui risponde.”

Egregio prof. Mario Monti, in qualità di Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana ha il dovere istituzionale di tranquillizzarci difendendo la Sua onorabilità, dimostrando agli Italiani, nei Tribunali della Repubblica, che le accuse gravissime che Le sono state rivolte sono infondate.

Le abbiamo ripetutamente espresso stima, certi che il Suo solenne giuramento di fedeltà alla Costituzione La vincolasse a lavorare per il bene dell’ Italia, difendendoci, grazie alle conoscenze da Lei acquisite nei circuiti della Bildenberg, della Trilaterale e della Goldman Sachc, da eventuali progetti della grande finanza dannosi per il nostro Paese, ed affinchè elaborasse e proponesse all’ Europa ed alle banche regole e metodi che favorissero la ripresa e lo sviluppo di cui il Suo Paese ha vitale ed urgente bisogno per rilanciare le industrie dalle variegate e geniali produzioni reali.

Purtroppo annotiamo il costante prevalere di quella Germania che, in un recente passato, ha devastato l’Europa cavalcando il mito dell’ “arianità” e che oggi impone, con la cura delle “virtù contabili tedesche”, un’ austerità che ha dimostrato nei fatti di essere rovinosa, poiché non ha salvato ma scientificamente distrutto l’ economia greca, causato gravi sofferenze al popolo greco e crudeli patimenti agli innocenti bambini greci che, nel cuore della civile Europa, soffrono la fame e la denutrizione come documentato e denunciato dall ‘ Unicef.

Contiamo sulla Sua consapevolezza e sulla Sua denuncia della perversità di questi itinerari imposti alla Grecia, non compatibili con la cultura europea ed il sentire dei popoli europei, ma frutto di prassi economico-bancarie palesemente ed innegabilmente distruttive, che debbono essere da subito condannate e avversate per impedirne l’ applicazione anche in Italia.

Purtroppo i risultati concreti delle cure europee finora applicate sono i suicidi avvenuti in Italia che si sommano con quelli avvenuti in Grecia, la incertezza delle famiglie, la disperazione degli imprenditori che nelle banche non trovano accoglienza per finanziare i piani produttivi. Per questo sollecitiamo le immediate soluzioni fattibili a costo zero da prendersi per il bene comune, come previsto dalla Costituzione a cui Lei è vincolato da un giuramento di fedeltà.

Proponga con urgenza la legge a costo zero per imporre alle banche di scegliere se essere ordinarie o speculative, classificazione socialmente utile ed indispensabile, peraltro in fase di elaborazione anche in America.

La Cassa Depositi e Prestiti dispone di una liquidità inutilizzata di circa 180 miliardi di € con cui è possibile erogare da subito i 100 miliardi di lavori eseguiti per conto dello stato da migliaia di imprenditori che rischiano il fallimento. Il pagamento dei debiti, oltre a dare impulso ai consumi ed alla ripresa, non incide sul debito pubblico ed evita la perdita di migliaia di imprese che non riapriranno più se falliscono, nonché il suicidio di decine di imprenditori. La soluzione Passera non risolve le drammatiche situazioni dell’ immediato ed allunga l’ agonia di molte aziende.

Siamo certi che difenderà il Suo onore, provando che lavora per il bene dell’ Italia e che il giornalista Paolo Barnard, benché organizzatore di un convegno a Rimini che ha visto la presenza di importanti premi Nobel per l’ economia, si sbaglia e danneggia la Sua immagine causando angoscianti apprensioni e diffondendo il sospetto che Lei lavora per portare alla rovina l ‘Italia e l’ Europa al servizio della speculazione finanziaria.

Restiamo in attesa di seguire il processo e la fase dibattimentale della Sua difesa e distintamente La salutiamo.

Francesco Miglino

segretario del partito internettiano.


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