Archive for the ‘ERA INTERNETTIANA’ Category

NEll’ ERA INTERNETTIANA NON DEBBONO ESISTERE I LADRI DI DENARO PUBBLICO.

17 marzo 2010

Sono 65 i miliardi che annualmente i ladri innervati nelle Istituzioni della nostra repubblica sottraggono alle casse del Stato, come denunciato dalla Corte Dei Conti.

L’ istruzione pubblica è devastata, i giovani disoccupati non hanno tutele, i migliori ricercatori portano la loro ricchezza intellettuale in altri Paesi.

Anche oggi sono stati sottratti 361 milioni di nostre tasse ed i ladri operano in piena tranquillità coperti dai super retribuiti manutengoli della cortina fumogena dell’ industra della distrazione,  che eseguono senza tregua programmi diseducativi e costosi per depistare l’ attenzione dei depredati  con  allegri canti, balli, gossip e demenzialità.

Il Popolo di Internet ha gli strumenti per intervenire e porre fine a questo devastante scempio.

Non passiamo la nostra vita a parlare delle malefatte dei politici al potere ma progettiamo la società dell’ ERA INTERNETTIANA per spazzarli via.

17 marzo 2010

CHIUNQUE TENTA DI BLOCCARE LA LIBERTA’ DI PAROLA IN INTERNET OLTRE A METTERSI CONTRO LA STORIA, SARA’ CONSIDERATO UN PERSONAGGIO GROTTESCO.

17 marzo 2010

NELLA CAPIENTE MEMORIA DELLA GRANDE MADRE, LA RETE, I POLITICI CHE TENTANO DI IMPEDIRE IL FLUSSO COMUNICATIVO SARANNO CONSIDERATI DEI PERICOLOSI RETROGRADI ED AVVERSATI DALLO STERMINATO POPOLO INTERNETTIANO.

17 marzo 2010

Oggi fanno sorridere i ridicoli tentativi da parte dei possessori di carrozze a cavallo di bloccare la diffusione del motore a scoppio.  Le tentarono tutte. Addirittura un gruppo di cocchieri faceva precedere le auto da  banditori con il compito di terrorizzare  la gente invitandola a chiudersi in casa avvertendo, che  il passaggio delle carrozze senza cavallo, avrebbe portato malattie perchè opera del demonio.
Oggi i politici asserviti ai poteri forti, che nel tempi PRE-INTERNETTIANI  controllavano la comunicazione essendo possessori delle costose rotative, avvertono che non possono essere più coperti dai giornalisti conniventi e tentano inutilmente e  ridicolmente di colpire la più LIBERA  redazione esitente: LA REDAZIONE DEL POPOLO DI INTERNET che chiede conto del loro agire.

I quotidiani atti di donazione immessi in rete dagli internettiani per empatia verso l’ altro, realizzano il postulato più diffuso fra le religioni: “Ama il prossimo tuo come te stesso”

16 marzo 2010

COLORO CHE HANNO IL PRIVILEGIO DI UTILIZZARE IL PIU’ POTENTE ED ORGANICO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE HANNO IL COMPITO DI CORRELARSI AD ALTRI INTERNETTIANI DI BUONA VOLONTA’ PER FAR CONOSCERE I PROBLEMI E PROPORRE PROGETTI CAPACI DI AVVERSARE LE GRANDI CONTRADDIZIONI CHE MINACCIANO ED AVVILISCONO LA VITA NOSTRA E QUELLA DEL PIANETA.

15 marzo 2010

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